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Cittadini in uniforme

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I COSCRITTI SONO CITTADINI IN UNIFORME

"Esiste un solo tipo di persona, l'essere umano. 

Quando si parla dei diritti umani, nessuna distinzione dev'essere fatta tra neri e bianchi, tra vecchi e giovani, tra maschi e femmine. 

Di conseguenza, nessuno deve considerare i coscritti come diversi dalle altre persone giovani civili e non debbono essere considerati e trattati come due differenti parti della società. Sono ambedue la stessa cosa, l'unica differenza è che i coscritti sono persone civili in uniforme. 

Numerosi articoli della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo vengono violati nei confronti dei coscritti. 

Tra questi meritano particolare menzione la libertà d'opinione e d'espressione, la libertà d'assemblea e d'associazione, ed anche la libertà di formare e aderire ad organizzazioni sindacali".

Dal preambolo della Carta europea sui diritti dei coscritti, approvata dall'Ecco l'8 settembre 1991.

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ultima modifica: 04-03-06